
Azureus .
Guida veloce . Primi passi
L'interfaccia di
Azureus e' estremamente intuitiva e funzionale.
Nel caso fosse il nostro primo approccio con questo client, e il linguaggio
risultasse in Inglese anziche' italiano, bastera' semplicemente cambiarlo
andando su Tools-->Options dove si aprira' la finestra di configurazione : qui,
nella colonna di sinistra selezioniamo Interface-->Language, andando poi a
impostare Italiano nella barra a tendina.
Chiudiamo ora la finestra di configurazione e clicchiamo su Strumenti-->Wizard
di Configurazione.
Il Wizard ci aiuta in modo semplice e veloce a configurare Azureus per ottenere
buone prestazioni con i file torrent, sensa necessariamente dover impostare
tutte le opzioni presenti nelle schermate di configurazione avanzata..
Nella finestra del Wizard clicchiamo quindi su Avantie scegliamo il tipo di
linea che ci fornisce il nostro operatore telefonico.

Per orientarsi nella scelta della linea non occorre considerare la banda in
download, ma solo quella in upload.
Difatti il client si limita ad ottimizzare l'utilizzo di questa banda per non
“intasare” la connessione .
La maggioranza delle linee ADSL supporta una banda in upload di 256 kbps.
Ad ogni modo, per maggiori informazioni circa questo argomento e i corretti
settaggi della banda, e' possibile consultare questa guida [link guida “Come
ottimizzare la banda in upload”].
Sempre cliccando sul tasto Avanti si presentera' una nuova schermata, dove
immettere la porta di ascolto in ingresso TCP.
La porta impostata di default (6881) andra' bene nella maggior parte dei casi.
Clicchiamo quindi su Test, per controllare se vi sono problemi.
Se il test sulla porta e' OK possiamo procedere, altrimenti e' consigliabile
provare un'altra porta, compresa tra la 6881 e la 6889.
In caso di errori, la cosa migliore e' provare a disabilitare temporaneamente
altri programmi che utilizzano le stesse porte di Azureus, oppure impostare il
proprio Firewall/Router in modo che dia il permesso di uscita al client.
Premendo ancora il tasto Avanti, si puo' quindi passare alle impostazioni
riguardanti la cartella di salvataggio dei file torrent che andiamo a scaricare.
Un buon accorgimento da adottare in questo caso e' quello di controllare che lo
spazio su disco sia sufficiente per accogliere i nostri file.
E' inoltre consigliabile spuntare (se non lo e' gia') l'opzione Abilita il fast
Resume, che permette ad Azureus di riprendere in modo veloce un file
parzialmente o totalmente scaricato.
Fatto questo, clicchiamo su Fine.
Azureus .
Guida veloce . Scaricare torrent
Sono
moltissimi i posti, sia in rete, sia tramite programmi di ricerca, dove possiamo
reperire file .torrent (ovvero file che hanno la parola torrent dopo il punto).
Questi file servono per istruire il nostro client Azureus su come contattare il
tracker, su come allocare il file, e contengono altri dettagli, utili per il
download/upload..
Una volta salvato il file .torrent sul nostro disco, clicchiamo sulla prima
icona a sinistra presente nell'interfaccia (Apri il .torrent file), oppure, se
vogliamo essere piu' specifici, andiamo su File-->Apri e qui, dal menu a
tendina, scegliamo la voce .torrent file, che ci permette di cercare il file .torrent
partendo direttamente dal desktop.
Quando abbiamo selezionato il file .torrent che ci interessa, ci verra' chiesto
dove vogliamo salvarlo.
Bastera' quindi scegliere la locazione che preferiamo sul disco.
In caso questo passaggio non avvenga, il nostro torrent verra' automaticamente
salvato nella cartella di default scelta all'inizio tramite la procedura di
configurazione automatica (Wizard di Configurazione).
Il torrent verra' messo in download automaticamente, e nel caso la finestra dei
trasferimenti (Miei Torrents) non fosse visibile, occorrera' andare in
Visualizza-->Miei Torrents per abilitarla.
Una volta partito il download, la “faccina” presente sotto la voce Salute (nella
parte sinistra dello schermo) cambiera' colore a seconda dello status inerente
al torrent.

Grigia : il torrent e' fermo, per attivarlo occorre selezionarlo e cliccare
quindi sul tasto Start.
Rossa : il tracker e' attivo e la connessione stabilita, ma nessuno sta
attualmente condividendo questo torrent.
Gialla : spesso chi si trova dietro un firewall, un router o in una Lan ha
problemi con l'apertura delle porte, e quindi la velocita' del download sara'
ridotta. Per risolvere occorre abilitare correttamente le proprie porte TCP e
UDP.
Blu : se stiamo inviando il torrent, la luce indica che nessuno e' ancora
connesso per il download, se invece stiamo scaricando puo' significare che il
tracker ha dei problemi, ma abbiamo comunque stabilito una connessione con altri
client.
Verde : Tutto ok ! Il nostro torrent e' in download, e non dobbiamo far altro
che aspettare il completamento (visibile sotto la voce Ricevuto(%), il 100%
significa un download riuscito).
Per ulteriori dettagli circa la risoluzione degli errori inerenti le varie
“faccine” si veda piu' avanti.
Azureus .
Guida veloce . Creare un torrent
Fino ad ora
abbiamo visto come scaricare un file torrent, tuttavia e' possibile creare
torrent personalizzati, da inviare su tracker che consentono questa operazione,
oppure facendo noi stessi da distributori del file, tramite Azureus.
Per il momento ci limiteremo alla creazione di un file .torrent, approfondendo
in seguito come inviarlo al tracker e fare da seed.
Dall'interfaccia principale del client andiamo quindi su File-->Crea un file
Torrent.

Si aprira' una
finestra con svariate opzioni
:
Nel campo Announce URL va inserito l'announce utilizzato dal tracker a cui
vogliamo inviare il file .torrent, e che gestira' il traffico dei client che
scaricano il nostro file.
Spuntando la casella Aggiungi informazioni Multi-Tracker nel torrent ci verra'
data la possibilita' di inserire, nella schermata successiva, piu' di un tracker
di riferimento.
L'opzione Aggiungi gli hashes per gli altri network applica al torrent creato un
hash identificativo, ovvero un insieme di caratteri che lo distinguono da tutti
gli altri file e che risulta compatibile con molte altre reti di scambio p2p..
Mettere un hash significa avere la possibilita' di sapere con precisione se un
file e' una nostra creazione, un fake, o eventualmente tracciarne la
provenienza.
Il Commento e' una nostra opinione personale sul torrent, spesso questo spazio
viene utilizzato per inserire codici di attivazioni, password, suggerimenti su
come utilizzare il file oppure in quale formato e' avvenuta la codifica e quali
codec servono per visualizzarlo.
Proseguendo nella creazione (basta cliccare su Avanti), si presentera' la
finestra dei tracker aggiuntivi, e quindi, cliccando ancora su Avanti
un'ulteriore finestra, dove selezionare il file o la directory che diventeranno
i nostri torrent.
Qui clicchiamo su Sfoglia, quindi sul file desiderato e su Apri, otterremo cosi'
la seguente finestra :

La Dimensione File(s) e' lo spazio occupato dal file che abbiamo selezionato,
mentre il Numero Parti sono i “pezzi” che compongono il torrent dopo la
creazione.
Ogni parte contiene dati differenti del file, e maggiore sara' la Dimensione
Parti che andremo ad impostare, minore sara' il numero di parti stesse.
Se non si e' sicuri di come settare questo valore, meglio lasciarlo su
Automatico, Azureus provvedera' a calcolare la dimensione ottimale.
Spuntanto la casella Open the torrent for seeding when done avvieremo
automaticamente il seed (l'invio) del torrent una volta cliccato sul tasto Fine.
Ultimata la procedura, vedremo comparire il nostro torrent nella finestra dei
seed, situata nella seconda meta' della schermata principale.
Azureus . Guida veloce . Barra dei Menu
Situata nella parte alta dell'interfaccia principale, questa barra ci consente
di accedere alle moltissime funzioni che il client mette a disposizione :
-File
Apri, tramite una serie di scelte a tendina, ci consente di aprire un .torrent
file dandoci l'opportunita' di scegliere se vogliamo solo scaricare il torrent
associato, oppure se vogliamo iniziare da subito a fare da seed.
Aprendo un ULR potremo immettere l'indirizzo relativo al .torrent desiderato, ed
associare la pagina di riferimento quando viene richiesta del sito in questione.
Infine, con la voce Cartella, sara' possibile selezionare una Cartella
contenente uno o piu' file .torrent.
Questo risulta utile se vogliamo mettere in coda molti file in una sola volta,
in modo da non dover ripetere la procedura cliccando per ogni file su Apri per
poi scegliere file e destinazione.
Crea un file torrent :
Come spiegato nella Guida pratica per creare un torrent con Azureus, questa voce
attiva una finestra in cui immettere le funzioni di creazione desiderate.
Esporta/Importa un Torrent in un .XML :
I file .torrent vengono utilizzati dal nostro client per acquisire le
informazioni necessarie al fine di ricevere e inviare le parti di cui e'
composto il file stesso.
Convertendo un file .torrent in formato .XML sara' possibile visualizzare queste
informazioni in modo chiaro e comprensibile.
Avviata l'operazione si aprira' dunque una finestra, nella quale occorre
inserire il percorso del file in questione, e quindi scegliere dove vogliamo
salvare il nuovo file .XML
Ad esportazione completata, bastera' cliccare 2 volte sul nuovo file, e il
browser lo aprira' automaticamente.
Fra i vari dati a nostra disposizione sara' possibile vedere :
<announce_url> ossia l'url al quale si appoggia il tracker, nonche' la porta
utilizzata.
<comment encoding=***> il commento del file messo dall'autore e il tipo di
codifica utilizzata in fase di creazione.
<created_by encoding> il tipo di client usato per la creazione del torrent,
compresa la versione.
<torrent_hash> il codice hash del file torrent, che serve ad identificarlo in
modo univoco.
Vi sono poi altre voci, che vengono mostrate se usiamo differenti opzioni in
fase di creazione, come un codice hash per piu' reti (edk2, etc...), tracker
aggiuntivi ed altro ancora.
Restart :
Dopo aver cambiato i settaggi del client, oppure se vi sono problemi di
connessione o aggiornamenti sull'istallazione di Java, e' sempre meglio
riavviare Azureus, in modo che venga aggiornato riguardo le ultime modifiche
effettuate.
Esci :
Questo comando chiudera' il client, salvando pero' tutte le informazioni fino ad
ora acquisite (compreso share ratio, quantita' di dati trasgeriti e file in
download/upload).
-Trasferimenti
Le voci qui presenti si riferiscono in modo globale a tutti i torrent in coda.
E' possibile avviare o fermare tutti i trasferimenti, metterli in pausa oppure
ripristinarne di vecchi.
-Visualizza
L'interfaccia principale di Azureus e' strutturata in modo da aprire piu' “Tabs”
nel momento in cui selezioniamo nuove opzioni che forniscono informazioni
aggiuntive sui torrent o su altre statistiche riguardanti il client.
In particolare sotto la voce Visualizza troviamo le seguenti Tabs :
Miei Torrents :
La Tab raggruppa tutti i file torrent in coda di trasferimento.
Nella meta' superiore abbiamo quelli in Download, mentre nella meta' inferiore
vengono elencati quelli in Upload.
Come spiegato precedentemente in questa guida, l'icona sotto la voce Salute
rivela lo stato del torrent (attivo, passivo, con problemi di porte, etc..).
Troviamo quindi il Nome del torrent che stiamo scaricando, la Dimensione totale
che il file andra' ad occupare su disco una volta completato, il quantitativo di
dati Ricevuto (dim) sia nelle dimensioni che in percentuale.
Una percentuale pari al 100% significa che il file e' completo.
Lo Stato e' una voce che indica se il file torrent si trova in download, se e'
Fermato, oppure se rispecchia altre condizioni, come Downloading (in
scaricamento), oppure Messo in Coda, etc...
I Seeds sono coloro che hanno il file completo, mentre le Fonti sono il numero
di client che stanno scaricando il file.
Il numero messo tra parentesi e' la dimensione totale dello Swam (cosi' viene
chiamata la totalita' dei client connessi) mentre il numero privo di parentesi
rappresenta i client a cui siamo attualmente connessi.
Di seguito sono mostrate le Velocita' di Download e Upload, ovvero la quantita'
di dati che il singolo torrent sta trasferendo.
La quantita' globale di dati in trasferimento e' invece visualizzabile nella
parte in basso a destra della schermata, alla voce D: (che sta per download) e
U: (che sta per upload, il numero indicato tra parentesi quadra e' il limite
massimo di banda globale impostato).
Nella colonna Al termine viene mostrato il tempo residuo che il client stima per
il completamento del download.
Occorre pero' tener presente che la media si basa su una velocita' lineare di
download, qualora quest'ultima fosse molto instabile, la media risultera' poco
attendibile.
Max velocita' di upload indica il limite di banda in upload che abbiamo deciso
di impostare per quel singolo file torrent. Nel caso la scritta sia Illimitata,
non vi sara' nessun limite tranne quello globale.
Tracker : nelle reti torrent, il tracker e' un sito coordinatore a cui si
appoggiano tutti i client per stabilire una connessione gli uni agli altri.
Solitamente questa voce e' OK se non ci sono problemi, e segnala Scrape OK se il
nostro client e' riuscito ad ottenere correttamente i dati circa lo Swarm
presente sul torrent.
Eventuali errori di connessione con il tracker verranno riportati sotto questa
voce.
Seeding Rank se abbiamo messo un limite ai file contemporanei che possono essere
attivi durante il seed, il Seeding Rank fara' decidere ad Azureus quale di
questi file rendere attivi per primi, quali hanno raggiunto lo Share Ration OK,
e quali hanno priorita' particolari (che dipendono sempre dalle impostazioni
presenti nella schermata di configurazione).
Share Ratio corrisponde alla quantita' di dati che abbiamo inviato rispetto a
quella ricevuta.
E' buona regola, nelle comunita' torrent, raggiungere sempre uno share ratio di
1:1, ovvero i dati scaricati devono equivalere ai dati inviati.
Quando scarichiamo ricordiamoci sempre che qualcuno e' cosi' altruista da
concerderci parte della sua banda per condividere i file, non blocchiamo il
download altrui !
Sempre all'interno della schermata Miei Torrents e' presente una funzione extra,
accessibile cliccando con il tasto destro del mouse su un file selezionato.
Visualizza Dettagli ci mostra tutte le informazioni disponibili inerenti al
torrent che abbiamo scelto aprendo una Tab il cui nome corrisponde al nome del
file torrent e che mostra la percentuale di completamento attualmente raggiunta
:
Generale : in questa prima sotto-tabs vediamo quante parti del file abbiamo
Ricevuto e l'attuale Disponibilita'.
Quando la disponibilita' e' uguale o maggiore a 1.000 significa che esiste
almeno una copia completa del file torrent.
Abbiamo poi la finestra di Trasferimento, che elenca il Tempo Trascorso
dall'avvio del file, il tempo Al Termine del quale il torrent verra' completato
(secondo una stima fatta sulla media della velocita' in download), e lo Share
Ratio che abbiamo sinora raggiunto.
Sono inoltre presenti i dati Ricevuti (compresi quelli scartati) e Inviati, le
Velocita' di Download/Upload gli Hash Fails (quanti controlli relativi all'integrita'
delle parti scaricate che sono falliti), i Seed, le Fonti assieme alla Velocita'
Torrente (ossia la quantita' globale di banda disponibile in download, che viene
stabilita sommando la banda in upload di tutti i client presenti).
Sempre in questa finestra, possiamo inserire il Numero massimo di invii, e la
velocita' massima di upload e download per questo particolare torrent.
In basso notiamo il riquadro delle Informazioni, con il Nome File (l'attuale
nome del nostro file torrent), Salva in (la destinazione di salvataggio), il n°
Totale Parti di cui e' composto il torrent, il Tracker URL (spiegato nella fase
di creazione di un .torrent), lo Stato del Tracker e il tempo residuo prima del
nuovo Aggiornamento.
Se l'autore del torrent ha scritto dei Commenti, questi saranno visualizzati
dopo tale voce.
Appare inoltre la Dimensione Totale del torrent, il Codice Hash (che serve da
identificativo univoco per il nostro file), le Dimensioni delle Parti, e la data
di creazione.
Seeds/Fonti :
I Seed in “gergo” torrent sono gli utenti connessi a noi che hanno il file
completo, e quindi inviano dati senza scaricare, mentre le Fonti (o Leech)
rappresentano chi ancora deve ultimare lo scaricamento, ma puo' comunque inviare
dati.
Nella finestra troviamo l'indirizzo Ip e il Client utilizzato da chi e' connesso
a noi, il tipo di connessione stabilita (T puo' essere Locale oppure Remota) e
le parti disponibili per quel file .
La % rappresenta il completamento del file in download per l'utente al quale
siamo connessi, sono inoltre visibili le Velocita' di Download/Upload e lo Stato
di connessione attuale.
Swarm :
Lo swarm (sciame) e' una rappresentazione grafica di quanto abbiamo scaricato,
quanti sono i client a noi connessi e la loro percentuale di completamento
totale.
Quando il file torrent sara' stato scaricato totalmente, il cerchio diverra'
interamente azzurro.
Files :
Ogni torrent puo' essere composto da uno o piu' files.
In questa tab vediamo una lista dei file presenti, compresi i vari dati, come il
nome la Dimensione totale, la quantita' e la % di file Ricevuto, e la Priorita'
:
cliccando con il tasto destro sul file in questione potremo decidere di
immettere una diversa priorita', cioe' Alta, Normale, oppure Non scaricare il
file.
Configurazione :
In questa mini-guida ci soffermeremo solo sugli aspetti essenziali, utili per
avere un download ottimale con una configurazione standard.
Andando quindi in Strumenti-->Configurazione e' possibile accedere alla tab dove
impostare il nostro client, in particolare, vediamo le voci sulla parte sinistra
dello schermo.
Una volta cliccato sulle varie voci, avremo accesso ad una schermata nella parte
destra, in cui immettere le impostazioni desiderate.
Server : qui, alla voce Porta di ascolto TCP (ingresso), si trova di default la
porta 6881, che Azureus utilizza per ricevere infromazioni e scambiare dati.
Se questa porta per qualche ragione fosse gia' occupata da altri programmi,
basta cambiarla semplicemente cliccando nel riquadro bianco, e quindi immettere
la nuova porta.
Trasferimento : nella casella Velocita' Massima di Invio (globale) scegliamo
quanta banda in upload riservare ad Azureus, ricordandoci di non superare l'80%
del nostro totale disponibile.
Filtro IP : se per qualche ragione volessimo bloccare alcuni Ip ritenuti
pericolosi, ci basta cliccare su talsto Aggiungi, in basso, immettere il Primo e
l'Ultimo Ip del range scelto, e quindi cliccare su OK.
Code : Torrent Massimi Attivi rappresenta il numero massimo di file torrent che
il client fara' partire, anche se in coda vi sono molti piu' file.
Questo serve per velocizzare le operazioni di download sensa intasare la banda.
Ci basta infatti caricare in coda moltissimi file torrent, sara' quindi Azureus
a attivare il numero da noi scelto, lasciando in attesa gli altri.
Code-->Seeding-->Priorita' principale : molti siti torrent richiedono che lo
Share Ratio (la quantita' di dati inviata e ricevuta) sia di 1:1, ovvero che si
restituisca quello che si e' scaricato.
Per assicurarci che Azureus faccia questo in automatico basta impostare alla
voce Uno share ratio al disotto del l'opzione 1:1.
quando abbiamo finito di modificare le impostazioni, bastera' cliccare sul
pulsante Salva in basso a sinistra, e chiudere la tab.